la situazione qua è critica.

gli umani non hanno ancora preso coscienza della loro stessa esistenza. 250.000 mila anni sulla terra e non hanno ancora capito che sono tutti la stessa cosa.
fra di loro si distinguono in uomini e donne e ognuno dei due ha un ruolo ben preciso nelle varie "civiltà", si perché non hanno ancora riconosciuto un unica ragion d'essere.

in alcune zone del pianeta (molto poche) vige la cultura matriarcale e l'uomo ha come unico scopo la riproduzione, come nelle zone caraibiche.
Nel resto del pianeta è in vigore invece la cultura patriarcale. In entrambi i casi è la società che impone i ruoli da rispettare.

Nella maggior parte del pianeta vige una dittatura che colpisce aree tradizionali e istituzionali diverse. la chiamano consumismo.
qui infatti tutte le regole sociali (formalmente riconosciute e implicite, istituzionali e non) si basano sulla circolazione di una cosa che qui chiamano denaro. a cui viene dato un valore e viene usato per lo scambio di beni.

In pochi producono beni, necessari e non. oramai sono poche entità formate da chi guadagna e da chi presta loro lavoro in cambio di denaro per la sopravvivenza.
in pratica poi è lo stesso lavoratore il destinatario di quei beni.

le "entità" sopra citate sono perlopiù di livello internazionale, qui le chiamano multinazionali, e comprano le leggi dei vari"stati"(forma istituzionale di governo di un territorio) per poter sfruttare a pieno le risorse degli stati senza pianificazione ambientale o tutela dei lavoratori.
queste stesse multinazionali utilizzano i mezzi di comunicazione per fare quello che chiamano pubblicità, ovvero proporre i loro prodotti a chi poi li dovrà comprare.
in queste pubblicità mostrano dei precisi stereotipi che danno dei ruoli ben precisi agli uomini ed alle donne.

visto che ogni cosa in questa società si basa sulla circolazione di denaro, tutto ciò che fa circolare denaro è considerata positiva. la pubblicità è considerata come un esempio di come bisogna essere per far parte della società.

le guerre sono finanziate dal denaro e sono quindi positive. per quei pochi terrestri che ancora hanno remore nell'uccisione dei simili (quelli che sotto sotto iniziano a sentire il legame che li unisce alla terra e a percepire la ragione dell'essere) si giustificano le guerre come necessarie per la sopravvivenza.

chi non si uniforma ai modelli imposti dal denaro è discriminato e espulso dalla società. è difficile infatti che possa trovare lavoro o realizzazione personale, per il suo aspetto, per le sue idee, o perché pretende dei diritti(qui utilizzano la dicitura diritti e doveri ve la spiegherò con calma nei prossimi report).

ci sono delle cose che gli stati si prefiggono di fare affinché si raggiunga quella che qui chiamano uguaglianza ma poi sono le persone stesse che dovrebbero utilizzare queste iniziative come la sanità o l'istruzione pubblica, a boicottarle per poter risparmiare del denaro.

ah già scusate, ho dimenticato una cosa fondamentale: qui anche quello che è necessario all'esistenza dell'uomo ed all'evoluzione della mente ha un valore in denaro e deve essere pagato.
sapete i terrestri non hanno ancora avuto l'evoluzione xandugjadfj! si sono fermati all'illuminismo ed al razionalismo. (l'avevamo studiato anche noi alle cbjhbgf vi ricordate il cip della nostra preistoria?)

quindi loro non hanno ancora superato i dolori fisici e non hanno il sdjhfgjkdhgf della mente. quindi si ammalano e necessitano di cure. beh qui se non pagano nessuno gliele dà. in molti stati si cerca di dare gratis queste cure ma almeno in parte i cittadini le devono pagare e comunque se non le pagano loro le pagano gli stati.
perché chi produce le cure (qua si chiamano farmaci) non le produce per il bene comune ma le fa pagare a prezzi altissimi.

pensate che una malattia che ha colpito già 33 milioni di terrestri (qui si chiama AIDS) ha come cura delle sostanze che costano fino a 600.000 dollari l'anno a malato.
anche il cibo e l'acqua si pagano. la cultura e la conoscenza si pagano.
non ci siamo. la spiritualità è venduta. anche se non ho ancora capito come danno il valore a quella che vendono. forse usano il SI ma non capisco ancora come, che siano kg? O forse m*3?!

ci sono varie multinazionali dello “spirito” che impongono a chi le segue un determinato comportamento da assumere nella vita quotidiana e che va ad aggiungersi a quelli dettati dai media.
ognuna di queste multinazionali vende una sorta di biglietto astratto, la possibilità di entrare in un luogo chiamato dai più "aldilà" alcuni lo chiamano svarga, ti na mBeo, mag mell, valhalla, altri paradiso altri duat. Altri credono che dopo la morte rinasceranno.
sostengono che ci sia sì' un'entità astratta che chiamano genericamente dio e che per ogni multinazionale assume un volto ed un nome specifico, e che se i proseliti vivranno come Dio vuole potranno vivere in eterno.

capisco che per noi tutto ciò è piuttosto insensato ma qui non hanno ancora capito l'essenza dell'esistenza e sono realmente convinti che la morte sia una cosa brutta e quindi si sono convinti che in realtà ci sia un posto carino che li accoglierà quando chiuderanno gli occhi per l'ultima volta.
(si qui hanno ancora le palpebre. pazzesco.)
qualche multinazionale ha detto qualcosa che si avvicina lontanamente alla nostra conoscenza ma nessuno dei proseliti ascolta quei "dettagli".

la multinazionale che si è avvicinata di più ad una rivelazione utile all'evoluzione della mente come noi l'abbiamo conosciuta ha sostenuto l'esistenza di quella che chiamano "elevazione spirituale" ma non hanno realizzato cosa sia. non hanno i mezzi e le conoscenze per raggiungerla.

queste multinazionali utilizzano i ricavi per farne altri comprando e rivendendo ad esempio armi, droghe (si qui hanno messo insieme delle sostanze che sono considerate illegali, sono convinti che si possa rendere illegale la natura, e si ostinano a non imparare ad usarla ).
le multinazionali (spirituali e non) controllano insomma il mondo con il denaro per ottenere denaro.

qui 2/3 del pianeta vengono usati per sfamare 1/3 dei suoi abitanti e i restanti non hanno nulla. 900 milioni di terrestri soffrono la fame e ben 2 miliardi sono mal nutriti.
dove c'è "povertà"(mancanza di denaro) non si sopravvive per malattia, sete e fame.

mi rendo conto di avervi sovraccaricato di molte informazioni nuove confuse e sommarie ma qui per me è tutto così nuovo e assurdo che avevo il bisogno di condividere il mio nagfjhs.
ora credo di dover svuotare le emozioni. qui c'è davvero troppa sofferenza.
presto vi farò un rapporto completo.
xhgasgfkjdf